Originariamente il ponte aveva quattro grandi archi con ghiere in travertino e due arcatelle sulle testate e fu costruito lungo il percorso delle vie Flaminia e Cassia. Del ponte romano restano le tre arcate centrali. Il ponte era stato danneggiato dalle vicende belliche medioevali Nel 1805, dopo varie distruzioni e restauri, l’architetto Valadier progettò una nuova sistemazione, quella attuale, che prevede il collegamento tra le due sponde attraverso due nuove arcatelle trasformando il torrione più antico, quello a nord, in una porta fortificata. Inoltre l’architetto fece ornare la testata opposta con basamenti per statue. Nel 1849 il ponte fu parzialmente distrutto dai garibaldini per evitare l’ingresso dei francesi nella città, veniva restaurato nuovamente subito l’anno successivo e poi nel 1871 da Francesco Azzurri. Oggi il ponte è chiuso al traffico automobilistico ed è diventato famoso anche per la presenza dei numeri lucchetti che le giovane coppie innamorate legano al ponte gettando le chiavi nel Tevere, ad imitazione di quanto fanno i protagonisti del film Ho voglia di te.

Ponte Milvio – Flaminio

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